Questa mattina mi sono svegliata molto silenziosa.
Non ho neanche acceso la radio.
Solo io e me. Me e io.
Nei primi secondi di autonomia ho subito capito perchè mi ero svegliata.
Dovevo fare pipì.
Queste insolite arguzie primaverili un pò mi spaventano.. ma ragazzi, è la vita.
Veniamo al dunque.
Ad un certo punto, nel bel mezzo della colazione, avverto un rumore.
Non un rumore qualsiasi.
Un rumore.
SGRGRGRGRGRGRGRgrgrgrgrgr.
Che da forte diventa piano e poi svanisce.
Rimango ferma, in silenzio. Ancora con il biscotto nel cucchiaio a metà altezza tra la scodella e la mia bocca affamata.
Ho subito pensato: non mi sono neanche lavata la faccia. Se succede qualcosa è un casino.
Ma il timore e la preoccupazione mi hanno subito distolto da questo nobile pensiero.
Orecchie ben tese e nervi saldi. Forse di lì a poco soldato Ele sarebbe dovuto entrare in azione.
Merda, ho ancora le pantofoline con i cani.
Niente, silenzio.
Passa qualche istante e tutto torna alla normalità. Io quasi temo di essermi già dimenticata quello che è successo quando di nuovo, ancora, sento.
SGRGRGRGRGRGRGRgrgrgrgrgr.
Che da forte diventa piano e poi svanisce.
SGRGRGRGRGRGRGRgrgrgrgrgr.
Il terremoto?!?
SGRGRGRGRGRGRGRgrgrgrgrgr.
Ah!
SGRGRGRGRGRGRGRgrgrgrgrgr.
Uh!
Quando finalmente ho capito.
Ogni mio biscotto lasciato per troppo poco tempo in ammollo nella scodella va di norma incontro ad una brutta fine. La vivisezione del cucchiaio.
La mia forza da Hulk, il cucchiaione, le Macine del Mulino Bianco, e la scodella che batte sul mio tavolo di vetro Granas sono una squadra troppo forte.
Presi tutti insieme, nel silenzio della mia cucina, producono un rumore del tutto simile a
SGRGRGRGRGRGRGRgrgrgrgrgr.
Una cosa è certa.
Anche questa volta la vita non me l'ha fatta.